PREMI FAIR PLAY

PREMI FAIR PLAY

Lo sport si basa sul confronto fra persone per stabilire chi sia il più bravo. Tale confronto avviene applicando regole condivise e accettate da tutti i contendenti. Il rispetto delle regole è dunque un requisito fondante, senza il quale non esiste lo sport, non si può praticare nessun gioco, ne discende che praticare sport presuppone una attitudine morale che rinvia ad una etica fondamentale: i concorrenti stabiliscono di “giocare” secondo regole codificate e al fine di stabilire semplicemente chi prevalga, in un incontro aperto, leale, fondato sul rispetto della propria persona e dell’avversario. Il fair play riguarda tutti, dagli atleti, a tutte le componenti del mondo che li circonda (dirigenti, tecnici, medici e figure connesse, ufficiali di gara, spettatori, genitori). Nessuno dovrebbe neanche pensare di cercare sotterfugi o atti di disonestà per prevalere o per far prevalere qualcuno a danno dell’avversario. Il Fair Play è l’anima dello sport, è l’elemento che fa di una gara una bella gara, che non suscita animosità, che trasmette senso di libertà e bellezza del gioco. È la regola non scritta, ma scolpita nelle coscienze, che dà umanità allo sport. E nell’ambito della Giornata Mondiale, annualmente, il Panathlon International attribuisce a tre categorie altrettanti riconoscimenti.

PREMIO FAIR PLAY AL GESTO

Assegnato ad un/a atleta o squadra o allenatore per un gesto ispirato al fair play che

– gli/le è costato o avrebbe potuto costargli/le la vittoria

– ha devalorizzato il suo risultato sportivo.

PREMIO FAIR PLAY ALLA CARRIERA

Assegnato al/alla miglior atleta, squadra o società sportiva che abbiano dimostrato di sapersi mantenere

o sereno/a nella vittoria e nella sconfitta, senza esagerazioni e violenze;

o generoso/a nel creare rapporti umani intensi e duraturi;

o costante nell’impegno, corretto nei rapporti con allenatore, dirigenti e volontari;

o disponibile ad aiutare i compagni e a sostenere gli avversari;

o capace, in momenti difficili e tesi, di rispettare sempre le decisioni dell’arbitro, senza contestazioni.

Il premio può ugualmente essere rivolto alla categoria degli spettatori, quindi al gruppo di sostenitori che durante il tifo meglio offre il suo appoggio , con incitamenti positivi, cartellonistica originale, canzoni a sostegno, slogan accattivanti e che, in situazioni di tensione, mai protesta, insulta o genera violenza.

PREMIO FAIR PLAY ALLA FORMAZIONE

Conferito ad un allenatore, formatore, educatore o dirigente che operato nello sport formando gli atleti con attenzione al Fair Play, e segnatamente insegnando loro a fare di ogni competizione un momento di festa, a rispettare gli avversari e l’arbitro, ad accettare la sconfitta, ad aiutare i compagni e a rispettare le regole

 BORSA DI STUDIO AGNELLI

Un importante contributo economico annualmente offerto da Baldassare Agnelli ad un istituto scolastico per favorire la pratica sportiva all’interno della scuola.

BORSA DI STUDIO MARIANI

Un importante contributo economico annualmente elargito dal Comm. Luigi Mariani per incentivare e favorire la pratica sportiva nelle situazioni di disabilità o di disagio